Costiera Amalfitana, tappe e cosa vedere

Costiera Amalfitana, da Salerno a Positano è considerata una delle costiere più belle della Penisola. Ecco cosa vedere e dove andare.

Famosa in tutto il mondo per la sua bellezza incantevole e i borghi mozzafiato, la Costiera Amalfitana è la porzione di costa campana che dal Mar Tirreno meridionale e dalla provincia di Salerno si estende fino Positano. La Costiera Amalfitana è una delle attrazioni italiane che dal 1977 rientra nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.


La Divina Costiera, così soprannominata, è stata anche culla di numerosi artisti che, tramite un quadro o un libro, ne hanno descritto le inestimabili bellezze.

 


Costiera Amalfitana, cenni storici dall’Impero Romano


Le bellezze della Costiera Amalfitana racchiudono anni di storia, nell’Antichità, infatti, fece parte dell’Impero Romano. A testimoniarlo sono le ville maestose che potrai incontrare sulla costa: una delle più belle si trova a Minori, un paesino in provincia di Salerno dove l’aristocrazia romana imperiale trascorreva le vacanze.

Sempre durante il periodo antico romano, gli abitanti della Costiera si allearono con i Bizantini durante la guerra greco-gotica, in cambio ricevettero maggiore autonomia rispetto all’Impero principale. Dopo esser stata conquistata dal principato longobardo di Salerno, la porzione di costa tornò di nuovo autonoma e, nel X secolo, la Repubblica di Amalfi divenne un Ducato.

Anche nel secondo dopoguerra, la Costiera Amalfitana, divenne una delle mete predilette dal jet set mondiale: dalla first Lady Jacqueline Kennedy al re Vittorio Emanuele III di Savoia.

 


La Costiera Amalfitana, prima tappa: Salerno 


La città di Salerno sorge proprio nell’omonimo Golfo e proprio questa splendida cittadina è la prima tappa che devi prendere in considerazione prima di intraprendere il viaggio vero e proprio in Costiera Amalfitana. Salerno è una città accogliente, ricca di storia e piena di sorprese, dai colori mozzafiato ai sapori tutti da scoprire è una tappa che proprio non puoi perdere. Ecco, quindi, cosa visitare a Salerno:


·       Duomo di Salerno: caratterizzato da una maestosa facciata barocca. All’interno potrai visitare un quadriportico che ti darà l’idea di essere entrato in un’atmosfera del tutto orientale, con colonnati che rimandano all’antico Foro Romano. Inoltre, potrai ammirare il loggiato provvisto di bifore o gli archi decorati con pietra vulcanica. La cripta è invece contaminata dalle ristrutturazioni barocche e conserva le spoglie di San Matteo, patrono della Città. Il Duomo di Salerno ha anche un campanile arabo-normanno alto quasi 52 metri.


·       Centro storico: l’antica città è quasi interamente pedonale e facilmente percorribile a piedi. Piena di negozi, locali e botteghe artigianali è l’ideale per passare una serata all’insegna dello shopping. Dalla stazione puoi incamminarti verso Corso Vittorio Emanuele e percorrere la parallela del lungomare.


·       Il giardino della Minerva: la prima Università di Medicina d’Europa è sorta proprio a Salerno nell’anno 1000. La Scuola Medica Salernitana, secondo una leggenda, è nata una notte di tempesta sotto gli archi dell’acquedotto di Salerno, in cui per caso, si sarebbero incontrati i quattro fondatori: l’arabo Adela, il greco Ponto, l’ebreo Elino e il latino Salerno. Il giardino della Minerva era proprio il luogo dove gli studenti analizzavano le proprietà delle erbe, per questo è considerato uno dei primi orti botanici nati in Europa.


giardino minerva salerno


·       Castello Arechi: Arechi II, il principe longobardo, decise di trasferire la capitale dal Ducato di Benevento a Salerno. Per questo, scelse di vivere in una fortezza edificata a 300 metri di altezza sopra il livello del mare. Oggi, il Castello, ospita un museo medievale con armi, monete e ceramiche che narrano proprio la storia antica della città.



·       Complesso Santa Sofia: si tratta di un vecchio monastero benedettino edificato intorno al X secolo. Recentemente ha ospitato prima il tribunale civile e una scuola statale, per poi essere restaurato e utilizzato come sede di eventi, mostre, manifestazioni e festival culturali. All’interno sorge la Chiesa dell’Addolorata, edificata dai Gesuiti intorno al 1600. L’edificio a croce latina ha un transetto, delle cappelle laterali e una facciata in stile neoclassico con timpano triangolare in alto e un ordine di lesene formata da capitelli corinzi.


·       Pinacoteca di Salerno: sorge all’interno del Palazzo Pinto, uno dei più raffinati in città. Costruito nel Seicento si affaccia sulla via del centro storico, Via dei Mercanti. Potrai ammirare una raccolta di opere che va dal Quattrocento al Seicento, dal Rinascimento Meridionale al Tardo Manierismo.

 


Da Salerno a Vietri sul Mare, il tour della Costiera Amalfitana



Spostandoti di circa tre chilometri a ovest da Salerno, incontrerai Vietri sul Mare. Il piccolo cento abitato sorge a ridosso della costa, si tratta della culla della maiolica e proprio qua potrai visitare la splendida cupola della chiesa di San Giovanni Battista e la facciata Arciconfraternita dell’Annunziata e del Rosario, entrambe ricoperte da ceramiche.


vietri sul mare


Le spiagge di Vietri sul Mare sono caratterizzate da una sabbia finissima e, anche nei centri balneari, sorgono chiese meravigliose: a Cetara potrai trovare San Pietro e a Maiori potrai ammirare Santa Maria a Mare. Il punto panoramico della cittadina è Capo D’Orso e non potrai fare a meno di visitare l’abbazia scavata nella roccia, Santa Maria de Olearia.


Scendendo nelle zone limitrofe potrai fare tappa a Tramonti, terra dei maestri pizzaioli e con una piccola deviazione arriverai a Minori, l’Eden della Costiera per il clima fresco e ventilato.

Ancora sotto scenderai ad Atrani, una terra poco conosciuta, ma bellissima e a Ravello potrai ammirare i giardini incantati della Costiera Amalfitana.


Atrani



Da Amalfi a Positano: le due mete più rinomate della Costiera Amalfitana



Amalfi, sin dal IX secolo, fu considerata una delle cittadine portuali più importanti dell’Italia meridionale. Al tempo si scontrò con Genova, Venezia e Pisa come una delle quattro Repubbliche Marinare. La storia millenaria che conserva questa cittadina magica inizia dal Duomo di Amalfi: la struttura è caratterizzata dallo stile Romanico e dal Barocco, con interferenze del Roccocò a causa delle ristrutturazioni susseguite nei secoli. La cattedrale è dedicata a Sant’Andrea ed è il principale luogo di culto cattolico del paese.

Nella stessa piazza sorge anche la fontana di Sant’Andrea, restaurata proprio nel 2018. Raffigura il Santo Protettore con la croce del Martirio, i getti d’acqua derivano dal fiume Sele. In città potrai visitare il Museo Arsenale e il Museo della Carta.


amalfi


Circa trenta chilometri dopo potrai trovare Positano, la città dei pescatori e centro dello shopping di lusso. La città è caratterizzata, infatti, da preziose boutique e negozi di artigianato che accolgono volentieri le richieste dei turisti. Le donne si perdono nei borghi ad ammirare i meravigliosi abiti da mare cuciti a mano dagli artigiani e dalle sarte locali.

Positano è anche la cittadina ideale per un weekend romantico all’insegna dell’amore. Le coppie potranno raggiungere il lungomare, per esempio, passando per il Sentiero degli Innamorati. Positano ospita anche una ricca vita notturna, adatta ai più giovani.  


positano


Da non confondere con la Via degli Dei, qui potrai intraprendere anche il Sentiero degli Dei, un percorso all’insegna della natura che dall’antica mulattiera collega Agerola al borgo di Nocelle, frazione di Positano. Il nome deriva da un’antica leggenda secondo cui, le antiche divinità greche, avrebbero intrapreso questo percorso per soccorrere Ulisse imprigionato dalle Sirene e dagli abitanti dell’Isola de Li Galli.

Il sentiero si divide in due, il Sentiero Alto e il Sentiero Basso. Il consiglio è di intraprendere proprio il secondo partendo da Bomerano e arrivando a Nocelle: passerai per una strada in discesa e il panorama della Costiera Amalfitana ti regalerà il blu intenso del mare. Arrivato al Borgo potrai giungere nel centro di Positano intraprendendo una scalinata di 1600 gradini o salire a bordo della navetta che ti riporterà in città.

 

sentiero degli dei



Da Sorrento al Golfo di Napoli: meraviglie del Sud Italia



Se disponi di qualche giorno in più da trascorrere nella Costiera Amalfitana, non puoi perderti la visita a Sorrento, anche chiamata la città dei giardini di agrumi. Sorrento abbraccia il golfo di Napoli ed è il punto di partenza principale per una gita a Capri, Ischia, Ecolano, Pompei o la stessa Napoli.

Il centro di Sorrento si estende su un alto terrazzo tufaceo che, da 50 metri d’altezza, domina il mare ed è caratterizzato da una ricca e folta vegetazione. L’antico centro storico presenta le tracce del passaggio dei romani e, in certi punti del paese, resiste ancora una delle mura cinquecentesche più belle della Penisola.


Da visitare a Sorrento c’è sicuramente il Duomo della città, ricostruito nel XV secolo e che ha come caratteristica principale una facciata neogotica. Da non perdere anche la Villa Comunale, realizzata alla fine dell’Ottocento. La struttura sorge sull’orto dei frati francescani e da lì potrai ammirare tutto il panorama del Golfo. Accanto alla Villa Comunale, si trova il Chiostro di San Francesco in cui tre diversi stili architettonici si intrecciano, troverai un vero e proprio angolo paradisiaco dove trascorrere una piacevole giornata.


Nel centro di Sorrento, puoi trovare il Vallone dei Mulini: un rudere di un insediamento urbano che presenta un mulino utilizzato fino al 1900. I valloni della Penisola Sorrentina sono in tutto cinque e dividevano i confini della città, seppur quello di Sorrento è completamente abbandonato molti turisti amano fotografarlo e visitarlo esternamente. Sempre nel centro storico c’è la Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo e Piazza Tasso. Quest’ultima sorge dove un tempo c’era il Castello aragonese demolito alla fine dell’Ottocento. Qui c’è il monumento dedicato a Torquato Tasso, da qui parte anche la via dello shopping dove si affacciano anche stradine strette marcate da stand di street food e prodotti culinari locali.


sorrento


 

Spiagge della Costiera Amalfitana: quali visitare



Non solo centri storici e monumenti, se deciderai di visitare la Costiera Amalfitana non potrai assolutamente perderti la bellezza delle spiagge e del mare locale. Dove andare, quindi, per trascorrere una giornata all’insegna del relax, della tintarella e di qualche tuffo? Ecco una selezione delle spiagge:


·       Spiaggia di Marina Grande di Positano: una tra le spiagge più ambite per il jet set e per la sua mondanità, la spiaggia di Marina Grande a Positano è il luogo perfetto per trascorrere qualche ora sotto al sole e gustare un aperitivo in compagnia.


·       Spiaggia di Marina Grande ad Amalfi: omonima alla prima, questa spiaggia è centralissima e molto frequentata dai turisti nel periodo da giugno a settembre. Qui partono anche le barche per le escursioni e per altre calette accessibili solo dal mare.


·       Spiaggia di Marina di Vietri: a Vietri sul Mare c’è una delle poche spiagge della Costiera Amalfitana ad avere della sabbia finissima. È molto grande e attrezzata, per questo è prediletta soprattutto dalle famiglie con bambini.


·       Spiaggia di Atrani: piccolo e bellissimo borgo, ha la spiaggia proprio davanti alla piazzetta centrale. Qui, il fondale è basso e sabbioso e il litorale è circondato da una stupenda parete rocciosa.


atrani


·       Spiaggia Marina di Praia: si trova a Praiano, ed è una piccola spiaggia piena di ciottoli con una torre a mare che la sovrasta. Da qui potrai raggiungere le famose Grotta dell’Africana e del Suppraiano e anche Cala di Gavitella.


marina di praia

 

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